Associazione Vaccinare Informati

è nata nel 2006 ed è il punto di riferimento di molte famiglie di tutto il Trentino.
Abbiamo questi obiettivi:
 – Libertà di scelta vaccinale
Nessuno, infatti, può essere obbligato ad un trattamento sanitario quando questo potrebbe generare un danno all’individuo. I danni da vaccino purtroppo esistono e sono previsti dalla legge 210 del 1992 approvata dal Parlamento Italiano e anche dalla legge 229/2005. La libertà di scelta per la tutela della salute è un diritto democratico e costituzionale irrinunciabile.
 – Informazione completa e libera da ogni interesse sui benefici e rischi dei vaccini
 – Solidarietà, vicinanza e rispetto per tutti i danneggiati da vaccino
Vogliamo che i bambini o adulti danneggiati da questa pratica medica, non rimangano invisibili e sconosciuti ma che sia data una risposta alla sofferenza di tante famiglie.
 Il nostro augurio è che queste pagine possano rappresentare un invito ad approfondire le conoscenze in merito e che tutti i genitori possano fare la loro scelta in modo consapevole e libero

COMUNICATO STAMPA 27/04/2021

Abbiamo letto con rammarico e stupore il comunicato stampa dell’ordine delle Professioni infermieristiche della Provincia di Trento.

Siamo stati definiti come “sedicente“ associazione, ma in realtà non abbiamo nulla di autoreferenziale. Vaccinare informati è presente sul territorio da ben 16 anni ed è riconosciuta come interlocutrice anche dalle istituzioni Provinciali.
L’associazione ha come mission la libertà di scelta vaccinale e terapeutica basata su un consenso informato e libero.

Ci offende profondamente come cittadini, in particolare il tono inquisitorio ed intimidatorio usato verso i molti infermieri ed operatori sanitari che hanno partecipato alla manifestazione del 24/04/2021.

Ricordiamo che il poter esprimere una propria opinione su qualsiasi argomento è un diritto tutelato dall’art. 21 della nostra Costituzione.

Le pesanti parole utilizzate nella nota del Presidente dell’OPI riteniamo offendano la categoria infermieristica che è caratterizzata da persone con grande umanità, vicinanza, solidarietà ed empatia verso tutti gli ammalati. I sanitari tutti, hanno dimostrato un grande senso del dovere anche nei momenti più difficili della pandemia, pur in presenza di istruzioni e protocolli in continua evoluzione, rimanendo saldi sul loro impegno lavorativo verso le persone ammalate.

Il primo dettame dell’etica è il rispetto dell’altro. Ci domandiamo quanto sia etico obbligare una qualsiasi persona a sottoporsi ad un trattamento sanitario non privo di rischi.

In conclusione esprimiamo la nostra massima solidarietà a tutti coloro che sono stati oggetto di questi inopportuni attacchi.

Patrizia Filippi

Presidente dell’associazione Vaccinare informati

Segnalazione presunta
reazione avversa da vaccino

L’Associazione mette a disposizione un aiuto concreto rivolto ai genitori per le segnalazioni
delle “presunte” reazioni avverse da vaccino, anche a distanza di anni dall’evento,
anche nel solo caso di eventi temporanei anche leggeri poi risolti

Contattateci via mail