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Lettera ai genitori sulla Nuova Influenza
Di Eugenio Serravalle, Dottore Specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura-
Cari genitori,
ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini.
La mia risposta è NO! Un ‘no’ motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un ‘no’ controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti:
avranno le loro ragioni...............................
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dall'archivio.....
INFLUENZA 2008 -
L'Adige del 31/10/2008
Incubo influenza: arriva l'Australiana.....
Le stime 50.000 trentini a letto. Da lunedì in distribuzione 86 mila vaccini...
L'articolo...
Il Trentino del 31/10/2008
L'influenza colpirà 80.mila persone. Parte la campagna di vaccinazione -
L'articolo...
Riportiamo l'articolo profetico del Dott. Gava già inviato ai soci.... buona lettura e....cittadini, fatevi sentire!!!
SEMINARE LA PAURA PER RACCOGLIERE NUOVI GUADAGNI DALLE PERSONE SANE?
In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da parte dei mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente analizzati, dimostrano di essere non solo ingiustificati, ma addirittura appositamente creati e gonfiati secondo un piano prestabilito.
Dopo l’AIDS, la mucca pazza, la SARS, l’influenza aviaria, … l’influenza di ogni inverno … non possiamo più credere a tutto quello che i media dicono, ma è ovvio che non possiamo neppure avere competenze specifiche per ogni particolare materia … cerchiamo almeno di usare un po’ di saggezza, che in questo caso corrisponde ad un semplice buon senso.
Come ogni anno, anche in questo autunno assistiamo silenziosi ad una massiccia propaganda a favore della vaccinazione antinfluenzale, anche pediatrica, basata non certo sui dati scientifici, ma sulla nostra emotività … e sulla nostra ignoranza specifica. Ci viene appositamente inculcata la paura di sempre nuove e drammatiche epidemie virali di sempre nuovi e fantasiosi virus (il più delle volte sono virus sempre esistiti, come quello dell’aviaria).
Nell’autunno 2006-
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Link al Forum
"Influenza suina"
Commissione danni da Vaccino
Nominata a Trento la Commissione per l'esame dei danni da vaccino denunciati.....
dal giornale "L'Adige" del 29 gennaio 2009
pdf
dal Sito di www.giulemanidaibambini
20.11.2008
Cari amici e sostenitori,
come leggerete dall'allegato, oggi sono successi fatti gravi al Gaslini di Genova, nell'ambito di un convegno sul tema psicofarmaci e bambini, con una forte censura di ogni posizione critica ed una netta propaganda a favore dello psicofarmaco,
il tutto supportato dalla multinazionale farmaceutica Eli Lilly......
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HPV ( VACCINO CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS): ANCORA UNA MENZOGNA?
Lettera di ottobre ai giornali........
Siamo i rappresentanti dell’Associazione “Vaccinare Informati” del Trentino; con questa nostra lettera, desideriamo richiamare l’attenzione sulla questione vaccini, mandando un messaggio anche a coloro che si propongono per rappresentarci nel prossimo Consiglio Provinciale.
Giustamente in questo periodo, la nostra attenzione è posta su tantissime questioni, ma secondo noi, anche il problema vaccinazioni riguarda da vicino moltissime famiglie, riguarda la nostra salute, ha a che fare con la gestione delle risorse finanziarie della nostra provincia e del nostro Paese.....
INFLUENZA SUINA....
SEI NEL BUSINNESS OPPURE NO???
dubbi, contributi, consigli, scambio di esperienze utili a tutti.....
Questa è una pagina "gestita"; nel senso che tutti possono partecipare e contribuire ma non possono direttamente scrivere sulla pagina del sito. La scelta è stata fatta per evitare la intromissione di contenuti non pertinenti, come accade spesso nei forum autogestiti.
Per contribuire basta scrivere il testo ed inviarlo come mail alla segreteria, che, dopo verifica di pertinenza, provvederà a pubblicarlo.
Speriamo che queste pagine possano essere d'aiuto e che la vostra scelta possa così essere più libera e responsabile......

LA NOTIZIA....
Nei mesi scorsi sono accadute cose strane: una nuova influenza è comparsa all'orizzonte dell'umanità, sembra una cosa "suina" quindi si da la colpa al maiale. Povero animale; ma le cose non sembrano stare così. Il condizionale è d'obbligo in quanto le fonti non sono proprio del tutto "autorevoli" come si vuole al solito far credere. Ma credereste voi ciecamente a fonti giornalistiche regolarmente al soldo del magnate di turno, o della multinazionale, o trasmesse da "fonti gorvernative autorevoli", chissà da chi finanziate!?!?!
Quindi sembra succedere questo:
MA NOI ABBIAMO DEI DUBBI....... E ANDIAMO A CONTROLLARE!!!!

Documenti
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(Ansa)
MILANO -

La pericolosità dell’adiuvante SQUALENE nei vaccini NOVARTIS e GSK per l’influenza A/H1N1
Il primo vero sasso l’ha lanciato pochi giorni fa il quotidiano tedesco "Berliner Zeitung"[1]: il Governo ha comprato 50 milioni di dosi di vaccino
“PANDEMRIX” della GlaxoSmithKleine (GSK) per vaccinare la popolazione. Ma al tempo stesso ha ordinato per i membri del Governo, i
ministeri e l’esercito 200 mila dosi di un altro tipo di vaccino, il “CELVAPAN” della Baxter.
Guarda caso, il vaccino GSK contiene, oltre a un conservante al mercurio (tiomersale), anche un adiuvante sperimentale, lo SQUALENE.
Quello destinato ai funzionari di Governo invece non contiene né l’uno né l’altro.
Il vicepresidente dell’ordine federale dei medici, intervistato dal quotidiano, è stato esplicito: i membri del Governo devono lasciare che il vaccino “sicuro” che si sono comprati per loro venga invece distribuito ai bambini e alle donne in gravidanza [2]...

Lettera del Dott. Eugenio Serravalle, Pediatra
La prima pandemia del XXI secolo/ Responsabile un virus influenzale (A/H1N1) nato da un triplice riassortimento aviario, suino e umano, che dal Messico si è diffuso in quasi tutto il mondo. Inizialmente è stato chiamato “virus dell’influenza suina” poiché pare che il riassortimento virale sia avvenuto negli enormi allevamenti intensivi di maiali. Poi il virus ha iniziato a trasmettersi tra gli esseri umani, viaggiando velocemente, favorito dai voli aerei transcontinentali. Se altri microrganismi hanno avuto bisogno di almeno sei mesi per diffondersi in tutto il mondo, la nuova influenza si è propagata in poche settimane. Le immagini del contagio rimbalzano su tutti i telegiornali, aumenta la paura, si diffonde ancor più velocemente il panico, gli spettri delle pandemia precedenti sono sempre evocati. Virus letali: in quanti film catastrofisti sono i protagonisti indiscussi? Si confondono, come sempre, trattando temi che riguardano la salute e quindi la vita delle persone, affermazioni ed opinioni con dati scientifici e risultati di ricerche cliniche. Sono ancora molte le domande aperte su questo nuovo virus influenzale, sulla sua origine (perché è iniziato in Messico?), sulla sua evoluzione (ci sono microrganismi associati che circolano contemporaneamente? quali sono i gruppi di età più colpiti?), sulla nostra capacità di affrontarlo (cosa c'è di insolito in questa epidemia?) e soprattutto di chiederci, onestamente, quanto hanno influito sulla sua comparsa elementi incontrollabili e quanto condizioni create dall’uomo. Maiali che vivono e vengono macellati in allevamenti intensivi sono soggetti ad una serie di malattie che rendono indispensabile l'uso massivo di farmaci ed antibiotici, con grave danno del loro (e di conseguenza del nostro) sistema immunitario. “Siamo quel che mangiamo”, ma siamo anche quel che mangia quello che mangiamo noi. Altre ipotesi sull'origine e sulla diffusione della malattia parlano di un errore umano verificatosi in laboratori di ricerca e di studio dei virus. Questo è quanto sostiene Adrian Gibbs, virologo australiano, uno dei “padri” dell’antivirale oseltamivir (farmaco anti-

Dall'ufficio stampa del Consiglio Provinciale del 27/07/2009
Influenza suina: allarmismo? A porre la domanda e ad ipotizzare anche la risposta con un'interrogazione (allegata) rivolta alla Giunta provinciale è Roberto Bombarda (Verdi). Il consigliere osserva che «si sta spargendo in tutto il mondo il panico, ad avviso di chi scrive assolutamente immotivato, per i possibili effetti della pandemia della cosiddetta "influenza suina".
I casi sono in aumento (anche se non in modo uniforme per virulenza e incidenza della mortalità) ed i governi di tutto il mondo -
Il farmacologo prof. Garattini, nei giorni scorsi ha sollevato dubbi sull'opportunità di acquistare quantitativi così ingenti di vaccini a fronte dell'attuale grado di letalità e diffusione dell'influenza. La mortalità, infatti, non è percentualmente superiore a quella registrata nei casi di influenze per le quali la popolazione risulta aver acquisito gli anticorpi, forse è addirittura inferiore.
Anche la preoccupazione che l'economia ed i servizi si fermino per eccesso di persone ammalate sembra allo stato eccessiva: allo stato nulla lascia presagire che la diffusione dell'influenza sia sostanzialmente diversa dalle modalità con le quali questa patologia, tipicamente invernale, si è sempre verificata negli ultimi anni».
Per questo Bombarda pone alcuni quesiti all'esecutivo, allo scopo di ottenere chiarimenti in merito alle misure che la Provincia intende adottare rispetto a questa nuova forma influenzale.
Testo dell'interrogazione

Il farmacologo Garattini: per il vaccino grandi pressioni dalle aziende ed enormi interessi economici
Articoli di Vaccinazioni
Autore: Redazione Il Messaggero
Fonte: ilmessaggero.it 24/07/2009
Il farmacologo Silvio Garattini lo dice senza mezzi termini: se il virus A/H1N1 della nuova influenza non muterà, acquisendo dunque una maggiore virulenza rispetto allo stato attuale, la vaccinazione di massa annunciata dal governo italiano e da quelli di molti altri Paesi «non è necessaria». Una corsa al vaccino, quella determinatasi nelle ultime settimane -
«C'è allarmismo, questo è un virus mite». Il virus A/H1N1, ha detto Garattini già nelle scorse settimane, «ha una virulenza mite. Bisogna informare, ma il pericolo -
«Se il virus non muta, la vaccinazione di massa non serve». Se il virus A/H1N1 manterrà il livello di virulenza attuale con la bassa aggressività clinica sinora registrata, «non c'è la necessità di vaccinare tutta la popolazione» ma, afferma l'esperto, «sarebbe piuttosto opportuno valutare l'ipotesi di vaccinare solo gli operatori sanitari».
L'ombra degli interessi delle aziende. «Certamente -
«Anche se il virus mutasse, non è detto che il vaccino funzioni». Se invece il virus dovesse mutare, ha avvertito Garattini, «non è detto che il vaccino in produzione sia in grado di proteggere. Dunque, realisticamente, quello che andrebbe fatto in questo momento è cercare di diminuire le possibilità di infezione, controllando le frontiere e invitando la gente ad evitare luoghi a rischio e affollati e ad adottare strette misure igieniche».
«Si dimenticano le tragedie vere». Il punto, sostiene Garattini, «è che si sta focalizzando l'attenzione solo sulla nuova influenza, dimenticando le altre emergenze sanitarie in atto, a partire dall'Aids». Al momento, ha concluso Garattini, «non siamo di fronte a un reale pericolo e il numero di contagio da virus A/H1N1 nel mondo, sebbene in crescita, resta comunque inferiore a quello relativo a una normale influenza stagionale».

*Lettera ai genitori sulla “Nuova Influenza”*
Cari genitori,
ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini.
La mia risposta è NO! Un ‘no’ motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un ‘no’ controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti:
avranno le loro ragioni.
Influenza stagionale e influenza A/H1N1: alcuni dati a confronto
L’epidemia, iniziata in Messico nel 2009, è di modesta gravità: il virus A/H1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Si manifesta come qualsiasi forma influenzale: febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, diarrea tosse. Non sarà l’unica patologia che colpirà i bambini in questo inverno, e non sarà facile distinguerla dai circa 500 (tra tipi e sottotipi) virus capaci di infettare i bambini. I test rapidi per identificare il virus dell’influenza A hanno poca sensibilità (dal 10 al 60%). Il test quindi non garantisce con certezza se si tratti di influenza A/H1N1.
Sembra però essere un virus molto contagioso, ed è stato dichiarato lo stato di pandemia. La sola parola-
Non deve meravigliare: purtroppo si può, e si muore, di influenza, se si soffre di una patologia cronica, di una malformazione organica, di una malattia immunitaria, o se si è anziani.
Le cifre variano in base alla fonte dei dati. Per esempio in Gran Bretagna sono stati registrati 30 morti su centomila casi e negli USA solo 302 su un milione di casi. Nell’inverno australe (che coincide con l’estate in Italia) in Argentina sono morte circa 350 persone, in Cile 128 ed in Nuova Zelanda 16. Quasi alla fine dell’inverno australe, sinora nel mondo intero si sono avuti 2501 decessi. Per fare un paragone, si calcola che in Spagna, durante un inverno “normale” i decessi per influenza stagionale sono circa 1500-
La mortalità per influenza A riguarda prevalentemente persone di età minore di 65 anni, in quanto i soggetti di età superiore sembrano avere un certo grado di protezione, a seguito di epidemie passate dovute a virus simili.
Il 90% dei decessi per influenza stagionale riguarda persone sopra i 65 anni di età, l’influenza A colpisce invece prevalentemente persone di età inferiore (solo il 10% dei casi mortali si colloca nella fascia di età sopra i 65 anni). Ma, in numero assoluto, l’influenza A provoca pochi decessi tra i giovani; negli USA ogni anno muoiono per influenza stagionale circa 3600 persone sotto i 65 anni, mentre finora ne sono morte 324 nella stessa fascia di età per influenza A. In Australia ogni anno per l’influenza stagionale muoiono circa 310 persone sotto i di 65 anni. A inverno ormai terminato, ne sono morte 132 per influenza A, di cui circa 119 sotto i 65 anni.
Perchè allora il panico?
Quanto successo nei Paesi dell’Emisfero australe ci rassicura: l’influenza A semplicemente arriva a colpire (leggermente) molte persone. Eppure i mezzi di informazione hanno creato il panico. E’ un tipico esempio di “invenzione delle malattie” (disease mongering). Non si tratta della prima volta. Nel 2005 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva previsto fino a sette milioni di morti per l’influenza aviaria. Alla fine i morti furono 262. Si tratto’ di un gravissimo errore prognostico?
Secondo una delle maggiori banche di affari del mondo (JP Morgan) l’attuale vendita di farmaci anti-
I medicinali funzionano?
Non esiste alcun trattamento preventivo: i farmaci antivirali, Oseltamivir (Tamiflu) e Zanamivir (Relenza), non prevengono la malattia e su individui già ammalati l’azione dimostrata di questi farmaci è di poter accorciare di mezza giornata la durata dei sintomi dell’influenza. Ne’ va dimenticato che gli antivirali possono causare effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito, a cui è stato somministrato l’Oseltamivir contro l’A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastroenterici.
…E i vaccini?
I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessuno è in grado di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri, ma vengono pubblicizzati, con gran clamore. Basta che il virus cambi (per mutazione, o per riassortimento con altri virus) per rendere inefficace il vaccino già messo a punto. Sulla sicurezza sia l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che l’Agenzia del farmaco europea (EMEA) dichiarano necessaria un’attenta sorveglianza. Alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove e saranno testati su poche centinaia di bambini e adulti volontari, e soltanto per pochi giorni.
Il vaccino che meglio conosciamo, quello contro l’influenza stagionale, sappiamo che ha un’efficacia del 33% tra bambini e adolescenti e che è assolutamente inutile nei minori di due anni. Esistono anche dubbi circa la sua efficacia negli adulti e negli anziani.
Non conosciamo la sicurezza del vaccino per l’influenza A, ma ricordiamo che nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, ed il risultato fu un’epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillan-
Un’altra motivazione a favore della vaccinazione è il cercare di ridurre la circolazione del virus A/H1N1 per diminuire le opportunità di ricombinazione con altri sottotipi. Ma attualmente non esistono strumenti o modelli teorici per prevedere una eventuale evoluzione pericolosa del virus. Sul piano teorico, proprio la vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva.
Come curarsi?
Per curare l’influenza A occorrono: riposo, una buona idratazione, una alimentazione adeguata, una igiene corretta. Non si deve tossire davanti agli altri senza riparare naso e bocca, bisogna evitare di toccarsi il naso, la bocca, gli occhi, facili vie di accesso dei virus, occorre lavarsi le mani spesso ed accuratamente con acqua e sapone. Non è dimostrato che l’uso di mascherine serva a limitare la propagazione dell’epidemia.
Se decidete comunque per la vaccinazione, vi verrà richiesto di firmare il “consenso informato”, una informativa sui rischi. Leggetelo bene, prima di decidere, chiedete informazioni scritte sui benefici e i rischi. Chiedete e chiediamo insieme, per tutti i vaccinati, che sia attivato un programma di sorveglianza attivo, capace davvero di registrare e trattare i gravi problemi di salute che possono presentarsi dopo la vaccinazione. Chiedete e chiediamo che si prevedano risorse economiche per l’indennizzo ai danneggiati.
Chiediamo di non speculare sulla salute e sulla paura.
Dott. Eugenio Serravalle,
Specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura-
Pisa 6 settembre 2009
Per la stesura della lettera ho utilizzato quanto scritto dal Dr J. Gérvas:
http://www.equipocesca.org/Gripe
https://mail.sns.it/Redirect/www.equipocesca.org/Gripe_A, paciencia y
tranquilidad
http://www.equipocesca.org/wp-
tranquilidad-
https://mail.sns.it/Redirect/www.equipocesca.org/wp-
/gripe-
Agosto 2009
e la Lettera aperta sulla nuova influenza dell’Associazione Culturale Pediatri.

Un interessante documento dal Brasile....
A proposito di influenza suina… …c’è sempre un interesse mascherato…
PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria, i notiziari di questo non parlano…
Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi.. I notiziari di questo non parlano… Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno. I notiziari di questo non parlano…
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!
Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni…
25 morti l’anno!!
L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli? Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.
Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.
E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?
…....
Dr. Carlos Alberto Morales Paità

DALLA RETE....
Nuova influenza: impunità garantita alle case farmaceutiche per i danni del vaccino venerdì, luglio 24th, 2009 | Author: lino bottaro di Francesco Amato
La notizia è di tre giorni fa, ma ho grattuggiato diverse fonti per essere sicuro. Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso. Trovate la notizia qui, e qui, quindi non mi venite a dire che è una bufala, a meno che vogliate dire che l’Associated Press è un’agenzia di buffoni. La volete capire che questa storia del vaccino è sporca oltre ogni possibilità? Se gli Stati Uniti arrivano a promettere l’impunità totale alle case farmaceutiche che producono il vaccino, non vi pare che questa cosa possa significare solo che lo stesso è pericoloso al punto che le big pharma si devono parare il culo addirittura prima di avere messo il vaccino in commercio? C’è mezzo mondo che sta gridando contro questa vaccinazione, solo che in Italia, quasi come in Cina, le cose non si vengono a sapere perchè gli italiani mediamente si bevono qualunque stronzata arrivi da media e TV, senza indagare oltre. Altrimenti non ci si spiegherebbe perchè in questi giorni ci sia l’assalto al numero verde che la Sanità pubblica ha messo a disposizione per informazioni sulla suina, un’influenza la cui letalità è un quarto di quella di una normale influenza stagionale.
Consigliamo anche la lettura degli articoli: FEBBRE SUINA DEL 1976 E VACCINAZIONI FORZATE.
LA STORIA SI RIPETE La maggior parte della gente crede ancora che le società produttrici di vaccini possano mettere a disposizione una cura, mentre queste stanno preparando una serie letale di iniezioni contenenti il virus vivo attenuato, metalli tossici ed altri veleni. L’OMS PROCEDE IN SEGRETO PER ATTUARE UN PROGRAMMA DI VACCINAZIONI OBBLIGATORIE Una curiosa sfida: Vaccino Virus A/H1N1, 210.000 dollari offresi, By 43zero58 8 Ago 2009 in Lifestyle
Anticamente per eliminare rivali politici, amorosi o solamente per rivalità personali, era in voga la pratica dell’avvelenamento. Per difendersi da questo potenziale rischio, papi, regnanti, nobili, politici e signorotti, prima di iniziare qualsiasi pasto facevano assaggiare le portate a personaggi destinati a questa funzione, o ai cuochi stessi.
Considerando tutta la spazzatura documentata, contenuta nei vaccini, non vi piacerebbe vedere i responsabili assumere la loro creazione avvelenata? E’ quello che deve aver pensato Jock Doubleday, presidente
dell’associazione non-
L’offerta però cadde nel nulla, nessuno si fece avanti per il test, sempre valido anche negli anni a seguire. Molto probabilmente, pensò Jock la cifra è troppo bassa, alzò la posta nell’agosto del 2006, portando l’offerta a 75.000 dollari, anche così nessun pretendente si fece avanti. A partire da giugno 2007 i rialzi proseguirono fino ad arrivare a 110.000 dollari nel mese di dicembre, dei volontari nemmeno l’ombra. Jock allora decise di incrementare l’offerta di 5000 dollari ogni mese in perpetuo, se uno degli interessati avesse accettato la prova. Ad oggi agosto 2009, la cifra è arrivata a 210.000 dollari, senza che nessuno si sia offerto per l’assaggio del cocktail, che verrebbe calibrato per il peso dell’eventuale volontario, preparato con gli additivi, così come iniettato all’umanità nel nome della salute.
Cosa dovrebbe assumere il volontario? Il siero non dovrà contenere virus depotenziati o batteri vivi o morti, come nel vaccino reale, ma solo gli ingredienti standard dell’abituale composizione delle vaccinazioni.
Il siero dovrà contenere almeno i seguenti additivi: thimerosal (un derivato del mercurio) glicole etilenico (anticongelante) non è un errore si tratta proprio di anticongelante phenol (colorante disinfettante) benzethonium chloride (disinfettante)
formaldeide (conservante disinfettante) alluminio
Questi non sono i soli additivi impiegati, ma la mistura dovrà contenere almeno questi.
La mistura sarà preparata da Jock Doubleday più tre medici professionali da esso nominati, più tre medici professionali nominati dal volontario.
Volontari di Big Pharma e medici cercasi.
Qui i particolari e l’originale che ha determinato il nostro articolo
(Tratto dal sito: http://www.43zero58.com/?p=892)
DOMANDA: Perchè mai i medici non vogliono bere i veleni che iniettano giornalmente ai bambini?
DOMANDA: Perchè i membri dell'ACIP non vogliono bere gli additivi presenti nei vaccini che essi affermano essere sicuri?
Il dottor Paul Offit dell'ACIP ha ricevuto almeno29 millioni di dollari dalla sua parte di diritti [royalties] per il vaccino Rotateq dell'azienda Merck dopo avere usato la sua posizione per assicurare che l'inoculazione di tale vaccino ai bambini divenisse obbligatoria.
Visto l'evidente conflitto d'interesse come possono i genitori avere fiducia nella sicurezza ed efficacia dei vaccini?
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